One bacon cheeseburger with large fries and a coke please
Una recente classifica dell'OCSE sull'obesita' pone gli Stati Uniti al primo posto, con circa 30% della sua popolazione considerata obesa. Tanto per dare un'idea del fenomeno, al secondo posto c'e' il Messico, a ben 6 punti percentuali in meno! L'Italia si attesta quasi in fondo alla classifica, al 26-esimo posto con solo l'8% di obesi.
Cosa ci dice tutto questo? Che negli USA si mangia male! No, sbagliato. Quello che ci dice e' che gli Americani mangiano male.
Ogni singola volta che degli amici visitano gli USA la lamentela numero uno e' che negli USA si mangia male. Mettiamo subito una cosa in chiaro: non trovare la pasta asciutta ad ogni angolo di strada, non significa necessariamente mangiar male. E, aggiungo, neanche avere McDonalds ad ogni angolo di strada significa necessariamente essere costretti a mangiare male.
Certo, l'Americano medio ha una dieta che include una quantita' decisamente alta di quello che qui viene chiamato "junk food", cibo spazzatura. Perche'? Ci sono tanti motivi. E' difficile distinguere le cause dalle conseguenze ma una cosa che posso anticipare fin da ora e' che negli States manca una "cultura del buon mangiare". E quando parlo di "buon mangiare" non mi riferisco alla ricerca del piatto prelibato. Mi riferisco alla capacita' (o incapacita', nel caso degli americani) di distinguere tra una buona nutrizione e ed una nutrizione che, nel lungo periodo, porta all'obesita'. In realta' non penso che un italiano abbia una idea cosi' incredibilmente migliore di cosa sia salutare e cosa non lo sia. OK, sappiamo per certo che McDonalds e' cibo spazzatura. Ma davvero pensate che un italiano capisca meglio di un americano l'impatto di calorie, coloesterolo, grassi, proteine! nella dieta di tutti I giorni? Il vantaggio dell'Italia e' che la capacita' di mangiare bene (o semplicemente limitare cio' che non e' salutare) e' parte della nostra cultura, quasi parte del nostro DNA. Generazioni e generazioni di italiani hanno sviluppato un buon sistema di nutrizione, noi non facciamo altro che imparare, metabolizzare e continuare la tradizione. Diciamo che e' un talento naturale.
Gli americani invece non hanno questa passato di "buon mangiare" e le consequenze si vedono ad ogni angolo di strada. Ma nonostante tutte le ricerche scientifiche e la discussione su questo tema, perche' gli americani continuano a mangiare male ed ad ingrassare? Ed e' vero che negli USA il turista e' costretto a mangiar male?
La risposta alla prima domanda ha molto a che vedere con quell'educazione alimentare di cui ho parlato. Secondo me, quello spiega il 70% del problema. L'altro fattore e' lo stile di vita degli americani. Gli americani pensano agli italiani come un popolo che sa godersi la vita e prendere tutto con calma ed ammirano questa capacita' proprio perche' qui e' qualcosa che raramente ci si puo' permettere. In un mondo in cui tutto e' accelerato gli americani si sono adattati modificando le proprie abitudini alimentari. Si mangia spessissimo in ristoranti. In Italia noi si usciva una o due volte a settimana per farsi una pizza. Negli States si mangia quasi un pasto al giorno fuori casa. E per fuori casa, intendo cibo cucinato da qualcun'altro, mensa, ristorante o fast food che sia. Questo significa che non solo non si ha controllo sugli ingredienti ma non si ha neanche controllo sulle porzioni. Questi sono due grossi problemi. Gli ingredienti, a lungo andare, fanno la differenza tra una panzetta e diventare obesi. Le porzioni aiutano non poco. In America tutto tende ad essere grande, porzioni incluse. Ed indovinate che fine fa una porzione che magari e' il 20% di piu' di quello di cui avete davvero bisogno? Esatto, finisce comunque nello stomaco. In fondo stiamo pagando, perche' non finire tutto? Insomma, il circolo vizioso si sta delineando: troppo poco tempo significa dover mangiare spesso fuori. Quando mangiate fuori non avete un vero controllo su cosa e quanto mangiate. In piu', se avete poco tempo, perche' stare in fila in un ristorante se potete pranzare in 20 minuti a McDonalds o Taco Bell? Questi posti non si chiamano fast food mica per nulla. E se il tempo e' poco, chi ve lo fa fare a cucinare una bella cena quando tornate a casa? Microwave e vai.
La situazione e' veramente brutta. Non per tutti chiaramente, ma un motivo ci sara' se il 30% della popolazione e' obesa ed uno dei reality piu' seguiti si chiama "The Biggest Loser" (persone obese vengono rinchiuse in un ranch sotto la supervisione di allenatori ed ogni settimana chi ha perso meno peso e' a rischio di eliminazione, fino ad arrivare al vincitore, ovvero il Biggest Loser).
Ma tutto questo significa davvero che in America il turista deve mangiare cosi' male? Secondo me, la risposta e' no. La lamentala che sento piu' spesso dai miei amici e' che non si trova pasta asciutta. Ok, SOLO in Italia puoi entrare in qualsiasi ristorante ed essere praticamente sicuro che sul menu ci sia almeno un piatto di pasta. La cosa che adoro dei ristoranti americani e' la varieta' di cucine etniche che si possono trovare praticamente ovunque. In Italia, o e' pizzeria/trattoria o e' cinese. Il resto e' una minoranza trascurabile. Negli States, complice il fatto che non esiste una vera cucina locale, la cucina etnica e' dominante. Per farvi un esempio, tra dove vivo ed il piu' vicino fast food devo prima passare di fronte a un ristorante indiano, un Pho, un ristorante messicano, due cinesi, una steakhouse ed un ristorante tailandese. Ora, e' mai possibile che in tutti questi posti si mangi male? Naturalmente no. Mangi male se vai al fast food e, da italiano, mangi male se vai ad un ristorante che si spaccia come "original Italian style" . Siamo seri, vi aspettate davvero che un ristorante italiano negli States abbia nulla a che vedere con un vero ristorante italiano? Del resto vi aspettereste che un ristorante vietnamita in Germania sia esattamente come un vero ristorante vietnamita in Vietnam? Insomma, se andate in un ristorante italiano neli Usa, ve la state cercando. Ora, questo e' il mio consiglio: negli States evitate I fast food o, se volete andarci, per cortesia non tornate in Italia dicendo che negli States c'e' solo junk food. Provate cucine etniche che non siano quella italiana. Se volete provare della cucina americana, allora scegliete un ristorante decente. Se siete in quel tipo di paesello vicino ad un parco nazionale in cui ci sono 3 ristoranti che servono solo hamburgers, beh, scegliete l'hamburger piu' succulento e ricordatevi che si vive una volta sola.
Cosa ci dice tutto questo? Che negli USA si mangia male! No, sbagliato. Quello che ci dice e' che gli Americani mangiano male.
Ogni singola volta che degli amici visitano gli USA la lamentela numero uno e' che negli USA si mangia male. Mettiamo subito una cosa in chiaro: non trovare la pasta asciutta ad ogni angolo di strada, non significa necessariamente mangiar male. E, aggiungo, neanche avere McDonalds ad ogni angolo di strada significa necessariamente essere costretti a mangiare male.
Certo, l'Americano medio ha una dieta che include una quantita' decisamente alta di quello che qui viene chiamato "junk food", cibo spazzatura. Perche'? Ci sono tanti motivi. E' difficile distinguere le cause dalle conseguenze ma una cosa che posso anticipare fin da ora e' che negli States manca una "cultura del buon mangiare". E quando parlo di "buon mangiare" non mi riferisco alla ricerca del piatto prelibato. Mi riferisco alla capacita' (o incapacita', nel caso degli americani) di distinguere tra una buona nutrizione e ed una nutrizione che, nel lungo periodo, porta all'obesita'. In realta' non penso che un italiano abbia una idea cosi' incredibilmente migliore di cosa sia salutare e cosa non lo sia. OK, sappiamo per certo che McDonalds e' cibo spazzatura. Ma davvero pensate che un italiano capisca meglio di un americano l'impatto di calorie, coloesterolo, grassi, proteine! nella dieta di tutti I giorni? Il vantaggio dell'Italia e' che la capacita' di mangiare bene (o semplicemente limitare cio' che non e' salutare) e' parte della nostra cultura, quasi parte del nostro DNA. Generazioni e generazioni di italiani hanno sviluppato un buon sistema di nutrizione, noi non facciamo altro che imparare, metabolizzare e continuare la tradizione. Diciamo che e' un talento naturale.
Gli americani invece non hanno questa passato di "buon mangiare" e le consequenze si vedono ad ogni angolo di strada. Ma nonostante tutte le ricerche scientifiche e la discussione su questo tema, perche' gli americani continuano a mangiare male ed ad ingrassare? Ed e' vero che negli USA il turista e' costretto a mangiar male?
La risposta alla prima domanda ha molto a che vedere con quell'educazione alimentare di cui ho parlato. Secondo me, quello spiega il 70% del problema. L'altro fattore e' lo stile di vita degli americani. Gli americani pensano agli italiani come un popolo che sa godersi la vita e prendere tutto con calma ed ammirano questa capacita' proprio perche' qui e' qualcosa che raramente ci si puo' permettere. In un mondo in cui tutto e' accelerato gli americani si sono adattati modificando le proprie abitudini alimentari. Si mangia spessissimo in ristoranti. In Italia noi si usciva una o due volte a settimana per farsi una pizza. Negli States si mangia quasi un pasto al giorno fuori casa. E per fuori casa, intendo cibo cucinato da qualcun'altro, mensa, ristorante o fast food che sia. Questo significa che non solo non si ha controllo sugli ingredienti ma non si ha neanche controllo sulle porzioni. Questi sono due grossi problemi. Gli ingredienti, a lungo andare, fanno la differenza tra una panzetta e diventare obesi. Le porzioni aiutano non poco. In America tutto tende ad essere grande, porzioni incluse. Ed indovinate che fine fa una porzione che magari e' il 20% di piu' di quello di cui avete davvero bisogno? Esatto, finisce comunque nello stomaco. In fondo stiamo pagando, perche' non finire tutto? Insomma, il circolo vizioso si sta delineando: troppo poco tempo significa dover mangiare spesso fuori. Quando mangiate fuori non avete un vero controllo su cosa e quanto mangiate. In piu', se avete poco tempo, perche' stare in fila in un ristorante se potete pranzare in 20 minuti a McDonalds o Taco Bell? Questi posti non si chiamano fast food mica per nulla. E se il tempo e' poco, chi ve lo fa fare a cucinare una bella cena quando tornate a casa? Microwave e vai.
La situazione e' veramente brutta. Non per tutti chiaramente, ma un motivo ci sara' se il 30% della popolazione e' obesa ed uno dei reality piu' seguiti si chiama "The Biggest Loser" (persone obese vengono rinchiuse in un ranch sotto la supervisione di allenatori ed ogni settimana chi ha perso meno peso e' a rischio di eliminazione, fino ad arrivare al vincitore, ovvero il Biggest Loser).
Ma tutto questo significa davvero che in America il turista deve mangiare cosi' male? Secondo me, la risposta e' no. La lamentala che sento piu' spesso dai miei amici e' che non si trova pasta asciutta. Ok, SOLO in Italia puoi entrare in qualsiasi ristorante ed essere praticamente sicuro che sul menu ci sia almeno un piatto di pasta. La cosa che adoro dei ristoranti americani e' la varieta' di cucine etniche che si possono trovare praticamente ovunque. In Italia, o e' pizzeria/trattoria o e' cinese. Il resto e' una minoranza trascurabile. Negli States, complice il fatto che non esiste una vera cucina locale, la cucina etnica e' dominante. Per farvi un esempio, tra dove vivo ed il piu' vicino fast food devo prima passare di fronte a un ristorante indiano, un Pho, un ristorante messicano, due cinesi, una steakhouse ed un ristorante tailandese. Ora, e' mai possibile che in tutti questi posti si mangi male? Naturalmente no. Mangi male se vai al fast food e, da italiano, mangi male se vai ad un ristorante che si spaccia come "original Italian style" . Siamo seri, vi aspettate davvero che un ristorante italiano negli States abbia nulla a che vedere con un vero ristorante italiano? Del resto vi aspettereste che un ristorante vietnamita in Germania sia esattamente come un vero ristorante vietnamita in Vietnam? Insomma, se andate in un ristorante italiano neli Usa, ve la state cercando. Ora, questo e' il mio consiglio: negli States evitate I fast food o, se volete andarci, per cortesia non tornate in Italia dicendo che negli States c'e' solo junk food. Provate cucine etniche che non siano quella italiana. Se volete provare della cucina americana, allora scegliete un ristorante decente. Se siete in quel tipo di paesello vicino ad un parco nazionale in cui ci sono 3 ristoranti che servono solo hamburgers, beh, scegliete l'hamburger piu' succulento e ricordatevi che si vive una volta sola.
Labels: alimentazione, salute


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