MY AMERICAN DREAM

Friday, February 13, 2009

Auguri, sconosciuto!

Mi stavo gia' apprestando a scrivere il post di questa settimana su come gli Americani vedano gli Italiani, quando mia moglie mi ha raccontato una di quelle storie che mi fanno riflettere su quanto il mio paese natio (l'Italia) e l'America siano diversi.

Comincio con un breve preambolo, per poi passare alla storia vera e propria.

Biglietti d'auguri: in Italia i biglietti d'auguri sono una usanza piuttosto marginale. Si usano, ma con moderazione. Qui negli States ricevo e do una media di 4 o 5 biglietti d'auguri al mese. E, da immigrante, conosco relativamente poca gente con cui scambiare biglietti. Cio' nonostante questa usanza Americana e' praticamente impossibile da evitare. Qualsiasi sia l'occasione, sei quasi costretto a mandare un biglietto d'auguri. Non finisce qui. L'etichetta vuole che quando ricevi un biglietto d'auguri, rispondi con un altro biglietto. Gli Americani poi, si sa', sono gentili fino al limite piu' estremo. Quindi non di rado ricevi un biglietto per ringraziarti dei ringraziamenti che avevi mandato per il biglietto che avevi rivecuto... wow!

Cio' detto, ecco la storia.

Mia moglie prende ogni mattina un autobus per andare da dove viviamo, poco a nord di Seattle, a downtown. A differenza di cio' che succede in Italia, gli autobus americani funzionano e funzionano bene. E' quindi comunissimo che se porendi l'autobus sempre alla stessa ora, troverai sempre lo stesso conducente e la stessa genete.

Ieri un tizio sull'autobus tira fuori un biglietto d'auguri e comincia a raccogliere le firme di tutti i passeggeri. Mia moglie viene a scoprire che il conducente dell'autobus dovra' assentarsi per qualche tempo per una operazione e che il tizio sta raccogliendo firme per il biglietto di "auguri di pronto ricovero" per l'autista! In Italia di solito alla gente non gliene frega niente di nessuno, figuriamoci poi di un semi sconosciuto. Ai nostri autisti e' gia' tanto se non li guardiamo brutto per essere in ritardo di mezz'ora. Qui invece, non solo fai amicizia con il suddetto semi sconosciuto, ma ti preoccupi anche di fargli sapere che ci tieni alla sua salute.

Cio' detto, nonostante la storia sembri un po' surreale, e' il tipo di cosa che da' una interessante prospettiva su un aspetto degli americani. Anche in un'economia in cui ogni giorno potrebbe essere il tuo ultimo giorno a lavoro, in cui magari hai problemi a pagare le bollette,... e' quasi naurale continuare a fare "quella solita buona azione quotidiana" per cui gli americani sono famosi. A volte non li capisco a fondo, ma come non puoi fare a meno di adorare gli Amricani?

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